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Lassù sui nostri monti: vie ferrate sulle Dolomiti

VACANZE ALL’INSEGNA DELL’AVVENTURA PER GLI APPASSIONATI DI ALPINISMO E ARRAMPICATA

I massicci del Catinaccio e  Latemar sono il sogno di ogni alpinista: percorsi di arrampicata dal 3° al 9° di difficoltà, 8 vie ferrate, fra le più belle di tutte le Dolomiti, e tutto il divertimento tra le corde del Bosco Avventura di Obereggen.

La Scuola di escursionismo e arrampicata di Hansjörg Welscher è a disposizione di chiunque per uscite guidate, consigli e suggerimenti: Hansjörg Welscher, Tel. +39 0471 61 80 35 , Cell: +39 348 7960499 info@welscher-hansjoerg.com - www.welscher-hansjoerg.com 

 

 

Via ferrata Campanili nel Latemar
Lungo itinerario panoramico delle Dolomiti più occidentali, in parte su via ferrata, passando per friabili rocce dalle forme bizzarre.Salire con la seggiovia panoramica Oberholz. Seguire il sentiero 18 verso la Forcella dei Camosci. Proseguendo il sentiero 516 verso C.ma del Forcellone e Forcella dei Campanili, si raggiunge l’accesso alla via ferrata. Ora si segue il sentiero 511 lungo la corda metallica fino alla vetta del Cimon del Latemar (2846 m).
Dalla vetta si ritorna sul sentiero 511 verso il Bivacco Mario Rigatti, sulla Forcella Grande del Latemar. Qui si volge a destra per il sentiero 18 e si ritorna alla Forcella dei Camosci alla stazione a monte Oberholz.
Difficoltà
Durata
Dislivello
Facile
8 ore
1101 m
Via ferrata Santner
Giro molto bello ma anche molto visitato nel cuore del gruppo del Catinaccio.
Salire con la seggiovia Re Laurino fino al Rifugio A. Fronza. Sul sentiero 542 o S si raggiunge il Passo Santner, l’accesso alla via ferrata. Proseguire per il Rifugio Re Alberto e Rifugio Vajolet. Da qui si percorre i sentieri 541 e 550 verso il Passo delle Coronelle. Discesa fino al punto di partenza (Rifugio A. Fronza).
Difficoltà
Durata
Dislivello
Facile
6 ore
785 m
Via ferrata Masarè
Itinerario interessante con dei bei punti panoramici sul lato sud del gruppo del Catinaccio. Seguire il sentiero 549 al Rifugio Roda di Vael e salire all’accesso della via ferrata. Superando le cime della Punta di Masarè, la Roda del diavolo, e la Torre Finestra si raggiunge, attraverso punti originali e ben attrezzati, la Cima della Roda di Vael. Discesa lungo la corda metallica al Passo Vaiolon. Da qui si percorre i sentieri 551 e 549 verso il punto di partenza, il Rifugio Paolina.
Difficoltà
Durata
Dislivello
Medio
7 ore
1200 m
Via ferrata Roda di Vael
Salire con la seggiovia Paolina. Proseguire per il sentiero 539 (sentiero Hirzl) e dopo per il sentiero 511 per il Passo Vaiolon, l’accesso alla via ferrata. In cima (2806) si riscende alla Torre Finesta, Rifugio Roda di Vael e si ritorna al punto di partenza, al Rifugio Paolina.
Difficoltà
Durata
Dislivello
Medio
5-6 ore
1061 m