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Il gioiello architettonico: il rifugio alpino Oberholz

Quando riviste come “Schöner Wohnen” in Germania, “Monocle” in Gran Bretagna, “D’Architectures” in Francia, “Elle Decor”, “Abitare” e “IO Donna” in Italia e persino “Modern Decoration Magazine” in Cina e “Harpers Bazaar” in Malesia si interessano a una baita di montagna, qualcosa di speciale ci deve pur essere.

Con il contributo di architetti operanti a livello internazionale, talenti di spicco come Peter Pichler e Pavol Mikolajcak, la società Obereggen Spa ha voluto creare a 2096 m s.l.m. un ristorante di montagna, completo di bar e terrazza panoramica, che già il primo anno ha risvegliato grande interesse, aggiudicandosi inoltre ampi consensi. Il rifugio alpino Oberholz ai piedi del Latermar, nelle Dolomiti Patrimonio Naturale Universale Unesco, spicca nello scenario montano con le sue generose facciate in vetro protese a incamerare il paesaggio e propone al suo interno un ambiente dominato dal legno, elegante e accogliente, aprendosi in una tripla diramazione con volumi letteralmente sospesi a dominare la leggendaria pista Oberholz.

E quando lo chef Franz e il suo staff portano in tavola una tartare di bue allevato al pascolo o un piatto di pasta fatta in casa al pane croccante di segale servita con ragù di selvaggina locale o costolette di agnello di montagna in salsa al timo, la squisitezza architettonica si sposa con le delizie per il palato in un tutt'uno armonico e appagante. 

L'evento gastronomico: formaggio, vini e design

Dal 4 gennaio al 5 aprile 2018 il Rifugio Oberholz da appuntamento tutti i giovedì alle ore 14 con il casaro del Maso Becherhof e il suo formaggio della Val d'Ega: l'occasione per degustare questa stuzzicante creazione casearia accompagnata da un eccellente abbinamento di vini dell'Alto Adige. Info: http://www.oberholz.com/it/a-tutto-sci-e-gusto/